Pubblicato l’avviso pubblico esplorativo che intende raccogliere proposte per riutilizzare edifici e spazi nei comuni aderenti alla rete Unico Gran Sasso, che riunisce i territori colpiti dal sisma 2016/2017.
L’iniziativa, denominata Borghimpresa è ideata e coordinata da Civica srl nell’ambito del progetto Living Gran Sasso finanziato dal Contratto Istituzionale Sisma.
’obiettivo è quello di raccogliere idee concrete di valorizzazione del patrimonio immobiliare sottoutilizzato valutando quali hanno più possibilità di funzionare.
Le proposte selezionate potranno poi accedere alle procedure formali di assegnazione attraverso una procedura con le amministrazioni interessate.
L’avviso è aperto a imprese, cooperative, enti del terzo settore, associazioni e anche privati cittadini, inclusi gruppi informali. I settori prioritari sono turismo, cultura, commercio, sociale e agricoltura (solo trasformazione e commercializzazione).
Sono disponibili circa 50 edifici e spazi distribuiti in quattro aree delle Province di L’Aquila, Teramo e Pescara. Ci sono ex scuole, rifugi montani, edifici storici, strutture sportive, aree camper. Ogni immobile ha una scheda consultabile sul portale Borghimpresa.
Le formule previste includono concessione o locazione, uso gratuito o agevolato per gli enti del terzo settore, uso temporaneo, e locazione di immobili privati. È previsto anche un supporto consulenziale gratuito per orientarsi verso i finanziamenti più adatti.
La candidatura può essere presentata online, tramite form sul sito BorghImpresa.
Scadenza: 10 aprile 2026. Servono i dati del proponente, una descrizione dell’idea progettuale e un documento di identità.
Le proposte saranno valutate in base ai seguenti criteri: qualità dell’ipotesi di riuso, cantierabilità tecnica, amministrativa e finanziaria, potenzialità di mercato, solidità del team, disponibilità di risorse proprie e a pagare un canone.



