Scadenza: 20 maggio 2026 – ore 17:00 CET
Il turismo europeo cerca nuovi itinerari. E li vuole finanziare
La Commissione Europea ha aperto il bando SMP-COSME-2026-TOURSME-01, dedicato alla creazione e promozione di itinerari turistici transnazionali sostenibili.
Il programma punta a costruire rotte tematiche o geografiche che attraversino più Paesi europei e coinvolgano direttamente le piccole e medie imprese del settore, spesso le più difficili da integrare nei circuiti internazionali.
In ballo ci sono 6,9 milioni di euro per circa 5 progetti. Si tratta di un bando di nicchia, molto competitivo, ma con un potenziale di impatto concreto per i territori e per le PMI coinvolte.
A chi si rivolge
Questo bando è aperto a raggruppamenti composti da 5 a 8 organizzazioni, con questi requisiti minimi:
- almeno 3 Destinazioni Management Organization (DMO) provenienti da almeno 2 Paesi diversi
- almeno 2 Business Support Organization (BSO), ovvero enti di supporto alle imprese (associazioni di categoria, camere di commercio, agenzie di sviluppo), provenienti da almeno 2 Paesi
Le DMO sono il cuore del consorzio: devono avere un mandato istituzionale sulla gestione della destinazione turistica e possono essere enti pubblici o organizzazioni miste pubblico-private.
Le BSO servono a garantire il collegamento con le PMI locali.
Quanto si può ottenere e per quanto tempo
Ogni progetto può ricevere tra 1,2 e 1,4 milioni di euro di cofinanziamento europeo. La durata è compresa tra 30 e 48 mesi.
C’è un elemento che distingue questo bando dalla maggior parte: il meccanismo delle sovvenzioni a cascata (FSTP – Financial Support to Third Parties).
Ogni progetto deve prevedere un meccanismo diretto di supporto finanziario alle PMI locali lungo le rotte sviluppate. Ogni PMI può ricevere tra 7.000 e 15.000 euro, e ogni progetto deve coinvolgere tra 10 e 30 PMI beneficiarie di questi micro-grant.
Cosa si può fare concretamente
I progetti selezionati devono sviluppare rotte turistiche transnazionali con caratteristiche di sostenibilità ambientale, culturale o sociale.
Le attività tipiche includono: ricerche di mercato e analisi della domanda, sviluppo di pacchetti turistici, attività di promozione e marketing transnazionale, rafforzamento delle capacità delle PMI (formazione, certificazioni, accesso a nuovi canali distributivi), e naturalmente la gestione delle sovvenzioni alle PMI.
Il tema della sostenibilità è un elemento importante: la Commissione valuta esplicitamente l’approccio ESG dei progetti e la coerenza con la Strategia Europea per il Turismo Sostenibile.
Perché è un bando difficile (e perché vale la pena)
Con 5 progetti finanziati su tutto il territorio europeo, il tasso di selezione sarà basso. Chi si presenta senza aver investito nella costruzione del consorzio e nella definizione di una rotta turistica credibile ha poche possibilità.
Detto questo, per una DMO italiana con ambizioni internazionali, o per un’associazione di categoria che vuole posizionarsi come punto di riferimento per le PMI turistiche, questa è una delle poche opportunità europee dedicate a questo tipo di intervento.
Come può aiutarti Civica
Civica ha esperienza nella progettazione europea in ambito turismo e sviluppo locale.
Supportiamo le DMO e le organizzazioni di settore nella costruzione di consorzi internazionali, nella redazione della candidatura e nella gestione operativa del progetto, inclusa la strutturazione del meccanismo FSTP per le PMI.
Se sei una DMO, un ente di promozione turistica, una camera di commercio o un’associazione di categoria con interesse nel turismo sostenibile e vuoi esplorare questa opportunità, contattaci.
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