Euro-MED è il programma di cooperazione transnazionale del Mediterraneo settentrionale: 69 regioni di 14 Paesi, Italia inclusa con tutte le regioni. Lavora per missioni tematiche e affianca ai progetti sul campo progetti di governance che ne portano i risultati verso le politiche pubbliche.
Cosa finanzia la Call 8
La call finanzia solo progetti Test: sperimentazioni sul campo di soluzioni già definite, con valutazione dei risultati e piano di trasferimento. Le analisi sono ammesse solo per adattare la soluzione al contesto.
Le proposte devono essere mature: siti pilota individuati, soluzione progettata, portatori di interesse coinvolti, appalti e permessi pianificati. Perimetro stretto, un problema in un territorio definito, risultato misurabile entro la fine.
La dimensione transnazionale si dimostra con pilota comparabili in più regioni o con progettazione e valutazione congiunta tra partner di Paesi diversi. Nessun vincolo sul tipo di territorio.
Tre attività sono obbligatorie e vanno messe a budget: la partecipazione alla comunità tematica della missione, un’azione formativa per la Euro-MED Academy, un video di presentazione.
I sette temi e chi può proporli
Sono aperte tre missioni su quattro (il turismo è escluso). Ogni progetto sceglie un solo tema.
- Economia sostenibile (SO 1.1 o SO 2.6): inquinamento dell’aria in edilizia, inquinamento delle acque nell’agroalimentare, plastica nelle acque. È lo spazio delle imprese e delle filiere che testano processi e prodotti: recupero delle acque di processo, materiali a basse emissioni per edifici pubblici, imballaggi riprogettati. La ricerca porta il monitoraggio, gli enti pubblici edifici e regolazione, formazione e Terzo settore le competenze verdi e blu.
- Patrimonio naturale (SO 2.7): ripristino degli ecosistemi, collegato al Regolamento europeo sul ripristino della natura, e resilienza della biodiversità attraverso monitoraggio e gestione. Soggetti tipici: enti parco, autorità di bacino, Regioni, ARPA, istituti di ricerca. Associazioni e cooperative possono attuare interventi e monitoraggio partecipato; imprese agricole e della pesca entrano come partner sui siti.
- Aree verdi (SO 2.7): benessere e salute negli spazi di vita, con partner sanitario obbligatorio, e agricoltura urbana con sistemi alimentari locali. È il terreno di Comuni, ASL, organizzazioni del Terzo settore di quartiere, cooperative agricole e sociali, università di urbanistica e agraria.
Chi può partecipare e a quali condizioni
Possono essere partner enti pubblici, organismi di diritto pubblico, università e centri di ricerca, imprese e organizzazioni private, con o senza scopo di lucro, con sede nell’area di cooperazione.
Servono almeno cinque partner di cinque Paesi diversi e un capofila pubblico; il programma consiglia 8-10 partner.
Chi realizza un pilota deve possedere il sito o avere un accordo con il proprietario da allegare. I partner associati, senza budget, sono ammessi ma non contano per il minimo.
Budget massimo 2 milioni di euro per progetto. Il programma rimborsa l’80% a tutti i partner; il 20% resta a carico di ciascuno. Durata 24 mesi senza proroga, da giugno 2027.
Quel 20% pesa in modo diverso. Per gli enti pubblici italiani è di norma coperto dal Fondo di rotazione, da confermare con l’Autorità nazionale. Per le imprese è a proprio carico, con regime di aiuti di Stato da dichiarare in candidatura. Università e ricerca devono contribuire al pilota, non solo al metodo. Il Terzo settore deve anticipare le spese fino al rimborso.
Procedura, date e valutazione
La candidatura si presenta su JEMS, a cura del capofila, entro il 13 novembre 2026; gli allegati firmati entro il 27 novembre.
Due fasi eliminatorie. Fase scritta, 35 punti: un 2 su 5 in rilevanza del progetto, partenariato o piano di lavoro ferma la valutazione; per l’orale servono 24 punti e sono invitate al massimo 30 proposte. Orale online di 45 minuti, 25 punti. Soglia di finanziamento 42 su 60. Preselezione e orali tra marzo e aprile 2027, avvio dei progetti a giugno.
Una nota di Civica
La Call 8 è selettiva: dieci progetti su 14 Paesi, due anni senza proroga, soglie alte. È adatta a chi ha già un intervento definito, un sito disponibile e almeno un contatto in un altro Paese mediterraneo, qualunque sia la natura giuridica del soggetto.
Civica assiste enti, imprese, università e Terzo settore nella verifica di ammissibilità, nella ricerca dei partner e nella candidatura. Per informazioni: info@civica.cc.



