L’avviso pubblico “Cultura nei piccoli comuni”, a cura della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, intende promuovere progetti culturali nei comuni con popolazione inferiore a 25.000 abitanti, al fine di contrastare la marginalizzazione delle aree interne e promuovere un accesso più equo alla cultura su tutto il territorio nazionale, favorendo la coesione sociale, la partecipazione civica e la tutela dell’identità dei territori.
Cultura nei piccoli comuni, per la cui prima edizione è stanziata la cifra di € 1.445.100,00, ha tra gli obiettivi principali di questa edizione:
- valorizzare il patrimonio materiale e immateriale dei territori, rafforzando le reti locali e incentivando forme innovative di produzione e fruizione culturale in una prospettiva di sviluppo sostenibile e inclusivo;
- promuovere la valorizzazione delle risorse culturali e ambientali dei piccoli comuni quali fattori di sviluppo locale e di incremento delle opportunità occupazionali nel medio e lungo periodo;
- favorire il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche dei territori attraverso il sostegno alla nascita e al consolidamento di imprese culturali e creative, con particolare attenzione ai modelli di innovazione sociale e di comunità;
- incentivare forme di collaborazione stabile tra cittadini, enti pubblici, soggetti privati, istituzioni formative e di ricerca, organizzazioni della società civile, artisti e professionisti di ambiti disciplinari differenti, promuovendo partenariati pubblico-privati e reti territoriali durature;
- rafforzare e integrare l’offerta culturale locale, migliorandone qualità, accessibilità e fruizione, anche attraverso l’impiego dei servizi digitali e delle nuove tecnologie.
Sono ammessi a partecipare esclusivamente i comuni italiani con popolazione residente al di sotto dei 25.000 abitanti (sulla base dei dati ISTAT riferiti al 01/01/2025).
Il comune può presentare la candidatura in qualità di:
- proponente singolo; in tal caso, il soggetto presenta il progetto e lo realizza autonomamente;
- in forma associata, come rete di comuni, costituita o costituenda, individuando un comune capofila.
Le proposte devono prevedere il coinvolgimento di almeno un partner di progetto, costituito o costituendo, che rientri in una delle seguenti tipologie di soggetti non profit:
- amministrazioni pubbliche e enti pubblici istituiti ai sensi della normativa vigente;
- enti del Terzo Settore di cui al D.lgs. 117/2017 iscritti o in corso di iscrizione al RUNTS. In questo secondo caso, l’iscrizione al registro deve essere perfezionata entro la data di accettazione del contributo;
- associazioni o comitati costituiti ai sensi del Codice civile, dotati di atto costitutivo registrato presso l’Agenzia delle Entrate e di codice fiscale.
Il contributo concedibile massimo concedibile per ciascun progetto è pari a euro 130.000,00, IVA inclusa, e comunque non può essere superiore all’80% dei costi ammissibili indicati nel quadro economico di progetto.
I soggetti beneficiari si impegnano ad assicurare il cofinanziamento della restante quota, pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto mediante risorse proprie o mediante altre fonti di finanziamento pubbliche o private.
Le candidature devono essere inviate esclusivamente tramite il Portale Bandi della Direzione Generale Creatività Contemporanea, entro il 31 agosto 2026.
Scadenza delle domande: 31 agosto 2026 ore 12.00 (ora italiana)



